Friday, June 20, 2008


METAL GEAR SOLID 4: GUNS OF THE PATRIOTS RECENSIONE
Il gioco più bello per ps3 senza dubbi.....

Salve a tutti! tra poco parleremo del gioco piu atteso dai fan ps3...stiamo parlando di Metal gear 4 : guns of the patriots.Per esperienza personale dico senza dubbi che non ho mai giocato ad un gioco di simile livello....Grafica eccezzionale,Trama avvolgente,gameplay unico e un sonoro da brividi.Naturalmente la piu grande delusione è che questa purtroppo sarà l'ultima missione di Solid Snake, eroe leggendario che ci ha accompagnato per 3 saghe a partire dalla ps1.Naturalmente non potrò svelarvi i misteri e le cosa che accadranno perchè vi rovinerò il gioco.Posso dire che la nuova visuale "da dietro" e ottima rispetto all'ultima che ci ritrovavamo nel terzo capitolo dove, essendo ambientato in una giungla,a causa della visuale dall alto c'era da confondersi.Il gioco si suddivite in 5 atti questa volta guidati interamente da Snake. Raiden servirà solo per coprirci le spalle mentre entriamo in azione. Vi dico solo dove saranno ambientati i primi tre: Medio Oriente, Est Europeo e Sud America.Una delle cose più belle (e divertenti) sono le varie mimetizzazioni che potremo eseguire...Grazie alla nuova Octocamo,quando ci caleremo a terra o ci appoggieremo a muro,la mimetica prenderà il colore del muro e in base a come siete messi e dove siete messi,vi mimetizzerete con percentuali diverse.In questo capitolo si chiariranno cose che nei precedenti capitoli erano rimaste annebbiate.Naturalmente non posso dirvi cosa.Infatti saranno presenti scenari la quale durata potrebbe superare i 60 minuti.Quindi abbiamo una media di 15-20 ore di gioco.Magari più avanti nel tempo vi spiegerò i segreti che si celano dietro questo avvolgente capitolo.E' stato cambiato il modo di mirare con l'arma e di fare fuoco(visuale da dietro le spalle)per garantire una maggiore precisione e si potrà cambiare spalla per sparare ancora meglio.Sinceramente i lati negativi di questo gioco sono abbastanza difficili da individuare.L unico che do alla modalità singleplayer è che il gioco mi è sembrato un pò più corto rispetto agli altri.Poi c'è un altra novità,il nuovo Metal Gear Online che permette a tutti i giocatori del mondo di sfidarsi a colpi di coltelli e mitragliatrici.Le Modalità sono differenti tra loro.Tra questi ricortiamo[deathmatch(tutti contro tutti),Deathmatch a squadre,missione di salvataggio e la mia preferita,missione d infiltrazione(consiste nel trovare snake,guidato da un altro giocatore, e la prima squadra che riuscirà ad ucciderlo 3 volte vincerà.Lo scopo di snake è quello di riuscire a raccogliere 3 medagie prese dai giocatori morti o svenuti senza morire)].L' unico difetto è che si può creare un solo giocatore gratis(gli altri si comprano se non ricordo male a 4€).Quest'ultimo si potrà personalizzare fisicamente e specilizzandolo con 4 abilità massime(cqc,fucile di prec,mitra,fucile d assalto,velocita, ecc...).Riassumendo il tutto posso certamente dire che non vi deluderà e che per ora è il miglior gioco in circolazione....

Gameplay: 10
Grafica: 10
Sonoro: 9,5
Longevità: 9,5
Modalità online:8,5

TOTALE:9,5

Tuesday, June 03, 2008


Speciale: Call of Duty 4: Modern Warfare



Siamo alle prese con le principali paure del mondo occidentale: un gruppo di ultranazionalisti russi si è impadronito di una serie di testate nucleari e, complici alcune alleanze in territorio medio-orientale, sta facendo preoccupare tutti i principali eserciti alleati che dovranno fronteggiare un'escalation di terrore nata dalla destabilizzazione di alcuni territori arabi, in seguito a un colpo di stato militare, e che porterà fino all'incredibile e atroce lancio di un bombardamento nucleare contro la costa est dell'America.Ci fermiamo qui con lo spoiler anche se, bisogna dirlo da subito, la trama pecca forse un poco di originalità. Non aspettatevi grossi colpi di scena o strani intrecci narrativi: ci sono i buoni e i cattivi, entrambi piuttosto stereotipati, e voi farete ovviamente parte dei primi.Ma dove Call of Duty 4 non pecca assolutamente è nella qualità della narrazione. A differenza di quanto visto nei primi due titoli, il gioco in singolo si dipana attraverso una singola campagna dove il giocatore vestirà i panni, in modo abbastanza alternato, di un soldato della prima forza di ricognizione del corpo dei Marine americani e quelli di un militare del 22esimo reggimento dei SAS inglesi.

rimanendo ancorati al single player, non è solo la durata della campagna a difettare.Call of Duty si è sempre contraddistinto storicamente per la sua incredibile linearità e per l'azione ai massimi livelli possibili di scripting. La strada da seguire mentre si avanza nella mappa è sempre e soltanto una; qualche volta ci viene data una via secondaria per tentare di fiancheggiare il nemico invece di assaltarlo frontalmente ma è ben poca cosa. Solitamente ci si trova sempre in compagnia di altri 3-4 soldati che non possono essere in alcun modo controllati o comandati: tutto è scriptato al millesimo e ogni evento si attiverà al nostro passaggio nel modo in cui è stato programmato. Fino a quando noi non avanzeremo fino a una certa posizione, i nostri compagni rimarranno sotto copertura a sparare contro ondate di nemici senza sosta e non tenteranno di procedere per cercare di completare gli obiettivi di missione. E' il giocatore che dovrà osare e avrà il compito di mettere in moto gli eventi.D'altra parte i nostri compagni più fedeli e legati alla trama principale sono praticamente immortali e non potranno essere uccisi, quindi sarebbe stato decisamente troppo facile far svolgere a loro il lavoro sporco.

Parlando del multiplayer possiamo dire che le modalità di gioco sono molte e tutte molto divertenti.Su 360 e PS3 sono supportati fino a 18 sfidanti contemporaneamente mentre su PC si può arrivare fino a 32.In termini di modalità abbiamo i classici Tutti contro Tutti e Deathmatch a Squadre dove ci si limita a fraggare con o senza amici e alcune modalità più tattiche con obiettivi: Dominio, dove bisogna cattuarare e difendere alcune bandiere sparse per la mappa, Cerca e Distruggi dove, in classico stile Counter-Strike, una squadra ha il compito di piazzare un esplosivo nella base avversaria che deve invece impedirlo o disinnescare l'esplosivo, Sabotaggio, dove l'esplosivo è piazzato al centro del livello e la squadra che riesce a raccoglierlo deve piazzarlo nella base avversaria e, infine Quartier Generale, dove bisogna conquistare e difendere per un minuto un punto della mappa ad apparizione casuale.Ognuna di queste modalità può essere affiancata da due differenti modificatori: è possibile infatti attivare il mod Classico che disabilita le classi mentre le armi e i bonus vengono sparsi sul terreno attraverso la mappa e modifica parzialmente anche la fisica (si muore meno facilmente e si salta più in alto e più rapidamente) oppure si può abilitare la modalità Hardcore che disabilita l'hud di gioco e rende l'azione estremamente realistica all'insegna del "un colpo per uccidere". Ma il vero piatto forte del multigiocatore è dato dal suo sistema di personalizzazione del personaggio. Come avviene per le ultime incarnazioni della serie Battlefield e, a differenza di Quake Wars, il proprio avatar ha un sistema a livelli che vengono raggiunti al crescere dell'esperienza e perdura tra una partita e le successive. Aumentando di livello si sbloccheranno prima alcune classi pre-configurate e successivamente sarà possibile creare da zero le proprie.Call of duty resta sempre un bllissimo e divertentissimo gioco sia single player che multiplayer anche se alcuni difetti in sigle(soprattutto)ci sono.


VOTO: 9,4

Pro:
Campagna single player eccellente
Il multiplayer è coinvolgente, adrenalinico e praticamente eterno
Audio e colonna sonora senza concorrenti
Contro:
L'avventura in singolo è molto breve
Qualche piccola imperfezione grafica
L'azione lineare e scriptata non invoglia a rigiocare i livelli

Monday, June 02, 2008









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ANTEPRIMA:FAR CRY 2

genere: Sparatutto
sviluppatore: Ubisoft
distributore: Leader
publisher: Ubisoft
numero giocatori: n/a
data di uscita: 28-11-2008
sistema video: PAL
supporto: DVD
età consigliata: da 18 anni in su


La presentazione a porte chiuse di Far Cry 2, avvenuta nel corso della Game Convention 2007, è stata una delle sorprese più piacevoli di questa trasferta a Lipsia; non che i ragazzi di Ubisoft Montreal siano mai stati deludenti ma, certo, non ci aspettavamo che portassero la tecnologia del vecchio Far Cry così incredibilmente vicina alle vette raggiunte dai suoi stessi creatori. Purtroppo la demo portata in fiera si è risolta più in una dimostrazione tecnica che di gameplay, ma ha comunque aperto uno squarcio sul gioco che lascia presagire cose buone per il futuro e spinge Far Cry 2, con prepotenza, in cima alla classifica degli sparatutto per PC che attendiamo con maggiore curiosità. Ma veniamo dunque al sodo: cosa abbiamo visto di così bello?
La nuova ambientazione africana porta con sè una gran quantità di scenari diversi: dalla giungla, alla savana, al deserto, alle regioni montuose. Di queste, abbiamo avuto un assaggio delle prime due, grazie a una missione giocata davanti ai nostri occhi che, a quanto pare, sarà anche nel gioco completo. Il protagonista deve tendere un agguato a un accampamento, rubare un fuoristrada, spotarsi in un accampamento più grande - immaginate una piccola baraccopoli di legno e lamiera - fuggire anche da questo a bordo di una "buggy" e poi finalmente allontanarsi in volo con l'aliante, definito dagli sviluppatori uno dei simboli più facilmente riconoscibili di questa serie.
Se in termini di gameplay non ci sono da rivelare novità epocali, ciò che maggiormente lascia a bocca aperta è la "vitalità" dell'ambientazione: la tecnologia proprietaria con cui è stata realizzata la vegetazione è solo una parte del tutto ma, in congiunzione con le condizioni climatiche variabili e con la totale assenza di scripting, contribuisce a creare davanti ai nostri occhi una savana estremamente realistica. Basti pensare che l'erba viene correttamente schiacciata dai veicoli e che il vento interviene in modo credibile su tutto quanto ci circonda: spezziamo un ramo nel bel mezzo di una bufera e lo vedremo volteggiare in aria tra foglie e detriti; diamo fuoco a un cespuglio e vedremo l'incendio allargarsi alimentato dal vento e spinto nella direzione in cui soffia
Incomincia quindi la grande rincorsa che porterà all’uscita, prevista per il prossimo settembre su PC, mentre pare che per le due versioni console si dovrà pazientare un po’ più di tempo, a fronte però della garanzia che i contenuti saranno gli stessi sperimentabili su Windows.